A cosa serve la tessera sanitaria in farmacia?

Perché a volte i farmacisti ti chiedono se vuoi passare la tessera sanitaria dopo aver comprato dei farmaci? Facciamo chiarezza!

C'è una soglia minima?

Quando si comprano farmaci e dispositivi medici si ha la possibilità di inserire il codice fiscale in modo da poter detrarre, a fine anno, parte della spesa. Per ottenere questa detrazione, in un anno si deve raggiungere una spesa minima di 129,11 €. Il valore di spesa superiore a 129,11 euro, lo puoi detrarre al 19%.

Esempio pratico

Totale spesa farmaci in un anno =1129,11 € Quindi: 1129,11 € – 129,11 € = 1000 € Dei 1000 € si può detrarre il 19% perciò, in questo caso, verranno tolti dalle tasse 190 €.

Chi può detrarre?

 1. I dipendenti e i pensionati, che riavranno la cifra dei soldi detratti su uno stipendio successivo.

2. Chi ha una p.IVA a regime ordinario pagherà meno tasse, pari alla cifra detratta.

Cosa devo fare per detrarre?

Nel momento in cui acquisti un farmaco o un dispositivo medico in farmacia, chiedi al farmacista di passare la tua tessera sanitaria.
Il pagamento può essere fatto sia in contanti che con carta, a differenza delle prestazioni mediche private. La tua spesa sarà inviata direttamente alla Agenzia dell’Entrate.
Si consiglia comunque di mantenere gli scontrini fiscali per 10 anni, in caso in cui l’ Agenzia delle Entrate richieda un controllo.

Le spese dei figli sono scaricabili?

Lo sono se un figlio ha meno di 24 anni e guadagna meno di 4000 € annuali. Oppure, se un figlio ha più di 24 anni e guadagna meno di 2840,51 € l’ anno.

Attenzione!

Ricordatevi di chiedere subito al farmacista di inserire la tessera sanitaria, in quanto non è suo dovere richiedervelo e ricordarvelo.

Dopo che lo scontrino è già stato stampato sarà impossibile aggiungere la tessera sanitaria.

In ogni caso per qualsiasi dubbio rivolgetevi al vostro CAAF o professionista di fiducia.

Condividi

Condividi l’articolo con persone a cui pensi possa essere utile

WhatsApp
Telegram
Facebook
Email